Questa volta è finita.
O forse no.
Forse si.
Forse.
Le cose modificano inesorabilmente i punti di vista dai quali si lasciano guardare. A volte sembra tutto luminoso, accecante.
Infiocchettato.
Altre, pensi al fatto che rimane solo merda.
Poco altro.
Qualche parola svogliata.
I rumori della strada lì, i fondo all’incrocio, dove qualcuno ritmicamente si appoggia su un clacson.
E le luci, che al perdersi dell’estate si accendono sempre più presto.
Quello che le parole, di notte, non si lasciano sfuggire, è la possibilità di rendere i propri significati più oscuri.
Quelle qui riportate, sono ben felici di dimostrare questo semplice assioma.
Forse.
Forse tutto è bello.
Forse no.
Io sono stanco di stare qui ad interpretare.
Vorrei solo che le cose -ogni tanto- fossero più semplici.
Nessuna interpretazione, solo fatti.
Giusti o sbagliati che siano.
Andare a caccia di interpretazioni è un lavoro di merda.
Ma qualcuno lo dovrà pur fare.
Rimane il fatto che più interpreto, più sento l’esigenza di dire qualcosa.
Qualunque cosa.
Senza la mediazione di quel famoso “forse”, che rende tutto più difficile.
E lascia spazio all’interpretazione.
PS: beh…se non altro il blocco sembra superato.
Cheers.

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