Qualcuno, di recente, mi ha fatto riflettere sull’amore ai tempi di faccialibro.
“Quiz: che personaggio dell’era glaciale sei?”
Si: qualcuno mi ha fatto presente che il voyeurismo legato a facebook rende i sentimenti del XXI secolo decisamente complessi.
“Tizio ha commentato un tuo post”.
Nell’ottica del “ti lascio ma ti amo ancora”, avere aperta la finestra di facebook puntata sulla vita del partner, non è che renda le cose facili. Cioè: come sta? Soffre senza di me? Gli mancherò? O semplicemente si sta facendo un’altra?
“Chat: Ciao Enzo! quanto tempo che non ci si sente, come stai?”
Ora, ci sono dei sani principi, nella vita degli esseri umani, che permettono la convivenza di un gruppo:
- Non scoparti la donna del tuo migliore amico (BroCode docet).
- Tratta il sesso femminile con rispetto, anche se la pensate diversamente su un fantastrilione di cose: alla fine, non è detto che sia tu quello che ha ragione.
- Ci sono delle persone (porca troia!) che quando è finita è finita! Cazzo non ci resti amico! Non vi andate a bere un caffè! Non uscite insieme! Non vi fate le confidenze!
Non siete amici: ci avete provato…
“Chat: Enzo??? Ci sei???”
…e non ha funzionato! Purtroppo è andata male! Chiusa! Kapputt! Sti cazzi!
Ed invece, nell’epoca della comunicazione (dove se ci si becca per strada, manco ci si saluta…), un’epoca di bacheche, in cui l’amicizia non può essere “cancellata” (Ennò! E’ maleducazione!) le cose si complicano.
Oggi, le relazioni o si trascinano o rimangono nascoste, traviate dalla possibilità di sapere come stai (hai scritto “bella giornata” sulla tua bacheca!), cosa fai (hai postato una foto dal tuo cellulare 3g dimmerda), dove sei (il cazzo di “servizio di localizzazione” indica chiaramente, su Google Maps, che stavo cagando).
“Sempronio ha richiesto la tua amicizia”
L’amore, di questi tempi, si scopre spaesato: troppo legato alle ferite passate (da bacheche che non ci lasciano, semplicemente, andare), o troppo lontano dai sentimenti futuri (nascosti da un’amicizia che, forse, deve ancora sbocciare…checché ne dica Facebook).
Stritolato da notifiche push, e da mail informative.
Frattanto, su Facebbok compaiono i primi inserzionisti, che pagano gli spazi pubblicitari dando un valore al nostro smarrimento…
“Chat: Ciao Marta! Eccomi…”
…e non lasciando che gli amori “che strappano i capelli”, come dovrebbe essere, si lascino andare, si abbandonino al resto della loro vita.
Mentre il mondo va avanti, troppo veloce.
O forse, insieme a noi, cerca la giusta amicizia da confermare.
Cheers (se c’è ancora qualcosa a cui brindare…)!
“Chat: Enzo??? Ci sei ancora???”

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